Cani legati e feriti al collo ed alle zampe: scatta il blitz

In una ciotola erano presenti resti di carne ormai deteriorati e ricoperti di muffa

A cura di Redazione
03 ottobre 2026 13:30
Cani legati e feriti al collo ed alle zampe: scatta il blitz -
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Erano legati con catene lunghe appena un metro e si trovavano in condizioni di salute fortemente compromesse. È la situazione nella quale i carabinieri della Stazione di Agerola hanno trovato due cani meticci durante un controllo effettuato in un terreno del comune della Costiera.Entrambi gli animali presentavano diverse lesioni. Le orecchie risultavano mutilate, mentre sul collo erano visibili ferite compatibili con lo sfregamento provocato dai collari. I militari hanno inoltre riscontrato lesioni alle zampe e al torace, oltre a una dermatite riconducibile alla presenza di parassiti.Acqua sporca e cibo deterioratoAnche le condizioni del luogo in cui i due animali venivano tenuti hanno attirato l'attenzione dei carabinieri. I cani non risultavano identificati attraverso microchip e, all'interno dell'area nella quale erano confinati, è stato trovato un secchio contenente acqua sporca.In una ciotola erano invece presenti resti di carne ormai deteriorati e ricoperti di muffa. Gli elementi raccolti durante il controllo hanno portato i militari a contestare al proprietario del terreno una situazione di presunto maltrattamento.Denunciato il proprietario, i cani trasferitiL'uomo, 52 anni, è stato denunciato all'autorità giudiziaria con l'ipotesi di reato di maltrattamento di animali.Per tutelare i due cani è stato disposto il sequestro degli animali. Successivamente sono stati trasferiti in una struttura di accoglienza a Pignataro Maggiore, dove potranno ricevere le cure e l'assistenza necessarie.Saranno ora gli accertamenti previsti dal procedimento a chiarire le responsabilità del proprietario rispetto alle condizioni nelle quali i due animali sono stati trovati.

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