Carburanti, anche Ip applica il tetto massimo
La decisione è stata comunicata dalla stessa Socar, che ha spiegato di voler rafforzare il proprio impegno sul mercato italiano
Dopo Eni, anche Socar interviene sul caro carburanti in Italia. La compagnia energetica statale dell'Azerbaijan ha annunciato l'introduzione di un meccanismo per contenere i prezzi di benzina e gasolio distribuiti attraverso Italiana Petroli (Ip), società acquisita dal gruppo azero lo scorso 8 maggio da Api Holding.La decisione è stata comunicata dalla stessa Socar, che ha spiegato di voler rafforzare il proprio impegno sul mercato italiano attraverso un intervento destinato a sostenere consumatori e operatori della filiera.Il tetto ai prezzi parte dalla rete IpIl nuovo meccanismo entrerà in vigore a partire da domani e sarà introdotto gradualmente. La prima fase riguarderà le stazioni di servizio con marchio Ip, mentre successivamente Socar valuterà l'estensione dell'iniziativa anche alle stazioni Esso e agli altri distributori che acquistano carburante da Ip per poi commercializzarlo con i propri marchi.La compagnia precisa che il livello massimo dei prezzi non sarà uguale per tutte le situazioni, ma verrà definito tenendo conto delle condizioni della filiera e della necessità di garantire la continuità delle attività dei numerosi operatori coinvolti.L'obiettivo dichiarato è offrire un sostegno alle famiglie e alle imprese italiane, alle prese da mesi con un mercato dei carburanti caratterizzato da prezzi elevati.«Un impegno nei confronti dell'Italia»Nella comunicazione ufficiale, Socar lega l'iniziativa alla volontà di consolidare il proprio rapporto con il Paese e di rispondere all'appello arrivato dal Governo italiano per contenere l'impatto del caro carburanti.La società attribuisce l'aumento dei prezzi anche all'instabilità geopolitica internazionale e alle conseguenze sulle catene globali di approvvigionamento.L'annuncio arriva inoltre a pochi giorni dall'ufficializzazione di una nuova collaborazione tra Socar e la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2030, con possibilità di proroga per altri due anni, la compagnia azera sarà partner energetico globale delle nazionali italiane di calcio, sia maschile sia femminile.