Addio al cane poliziotto Cash
aveva dedicato una parte importante della propria vita alle attività dell'unità cinofila
La Questura di Napoli perde uno dei suoi collaboratori più speciali. È morto Cash, il pastore tedesco che per anni ha fatto parte dell'unità cinofila della Polizia di Stato, protagonista di una lunga attività al servizio della collettività.A comunicare la scomparsa è stata la stessa Questura di Napoli attraverso i propri canali social, affidando a un messaggio carico di affetto il ricordo di un cane poliziotto considerato non soltanto un prezioso elemento delle squadre operative, ma anche un compagno di lavoro capace di lasciare un segno profondo tra gli agenti che hanno lavorato al suo fianco.Il messaggio della Questura: «Buon ponte dell'arcobaleno, Cash»L'annuncio è arrivato nei giorni scorsi con parole che raccontano il legame costruito negli anni tra Cash e gli uomini e le donne della Polizia di Stato.«Buon ponte dell'arcobaleno, Cash. Qualche giorno fa ci ha lasciati il nostro amato Cash, cane poliziotto dalle straordinarie qualità», ha scritto la Questura.Un saluto breve ma intenso, affidato ai social per condividere con la cittadinanza la notizia della morte dell'animale e rendere omaggio al suo lungo percorso professionale.Una carriera trascorsa al servizio degli altriCash aveva dedicato una parte importante della propria vita alle attività dell'unità cinofila. Il suo lavoro si era svolto al fianco dei poliziotti, all'interno di un settore nel quale l'affidabilità e le capacità dei cani rappresentano un supporto fondamentale per le attività delle forze dell'ordine.Dopo anni di servizio, nel luglio dello scorso anno era arrivato per lui il momento della pensione.Un passaggio che segnava la conclusione della sua carriera operativa, ma non certo del rapporto costruito nel tempo con chi aveva condiviso con lui le giornate di lavoro.«Fedeltà e coraggio»: il ricordo degli agentiNel messaggio pubblicato dalla Questura, particolare spazio viene dedicato alle qualità che avevano contraddistinto Cash durante gli anni trascorsi nella Polizia di Stato.«Dopo anni al servizio della collettività e delle Istituzioni, aveva raggiunto la pensione nel luglio dello scorso anno, portando con sé una vita dedicata a proteggere e aiutare gli altri», si legge nel ricordo.E poi il ringraziamento: «Grazie Cash, per la tua fedeltà, il tuo coraggio e tutto ciò che hai fatto».Parole che restituiscono il valore attribuito al lavoro svolto dal cane e al rapporto speciale che, nel corso degli anni, si era creato con i suoi conduttori e con l'intero reparto.L'ultimo saluto a un compagno di servizioLa morte di Cash rappresenta così la fine di un percorso fatto di anni di attività, addestramento e collaborazione con gli operatori della Polizia di Stato.Per la Questura di Napoli è anche l'occasione per ricordare il contributo quotidiano offerto dagli animali delle unità cinofile, capaci di affiancare gli agenti in numerose attività grazie a doti sviluppate attraverso un lungo percorso di preparazione.Cash aveva già lasciato il servizio operativo, ma il suo ricordo è rimasto legato a quella divisa che aveva accompagnato per gran parte della sua vita.Ora arriva l'ultimo saluto, affidato alle parole della Questura: un «buon ponte dell'arcobaleno» per un cane che, per anni, è stato a tutti gli effetti un membro speciale della grande famiglia della Polizia di Stato.