Ferrovie in Campania, tornano a circolare i treni storici

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico campano attraverso un modo di viaggiare lento e suggestivo

A cura di Redazione
18 agosto 2026 20:00
Ferrovie in Campania, tornano a circolare i treni storici -
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Da settembre i treni storici torneranno a percorrere le linee ferroviarie della Campania con un calendario ricco di appuntamenti pensato per unire turismo, cultura e mobilità sostenibile. Il programma prevede oltre 30 circolazioni nei fine settimana, dal 6 settembre al 27 dicembre, offrendo a residenti e visitatori la possibilità di scoprire alcuni dei luoghi più importanti della regione viaggiando a bordo di convogli d’epoca.L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico campano attraverso un modo di viaggiare lento e suggestivo. Un’esperienza che permette di raggiungere alcune delle principali destinazioni turistiche della regione senza rinunciare al fascino dei treni del passato.Il progetto è promosso dalla Regione Campania e realizzato attraverso l’Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti (ACaMIR), in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e con numerosi enti territoriali impegnati nella promozione e nella valorizzazione dell’offerta turistica regionale.Il calendario conferma diversi itinerari già apprezzati negli anni precedenti, riproponendo percorsi che collegano Napoli con alcune delle principali attrazioni della Campania. I convogli storici diventano così parte integrante dell’esperienza turistica, trasformando anche il viaggio in un’occasione per conoscere la storia ferroviaria italiana.Pietrarsa Express, si parte da NapoliAd aprire il programma sarà il Pietrarsa Express, la cui prima corsa è prevista per domenica 6 settembre. Il treno storico collegherà il centro di Napoli con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, una delle strutture più importanti in Italia dedicate alla storia delle ferrovie.Il percorso offre ai passeggeri l'opportunità di raggiungere il museo a bordo di un convoglio d'epoca, trasformando il trasferimento in una vera esperienza culturale. Una volta arrivati a Pietrarsa, i visitatori potranno immergersi nella storia del trasporto ferroviario e ammirare le collezioni conservate all’interno del museo.Reggia Express, da Napoli a CasertaIl secondo itinerario confermato è il Reggia Express, con prima partenza fissata per domenica 13 settembre. Il treno collegherà Napoli Centrale con Caserta, consentendo ai viaggiatori di raggiungere direttamente una delle principali attrazioni monumentali della regione.La stazione ferroviaria di Caserta si trova infatti a pochi metri dalla celebre Reggia, permettendo ai passeggeri di arrivare praticamente nel cuore del centro storico e di proseguire facilmente verso il complesso monumentale.Il viaggio a bordo del convoglio storico aggiunge così un ulteriore elemento di interesse alla visita della Reggia, proponendo un collegamento che unisce il patrimonio ferroviario a quello artistico e architettonico.Archeotreno, viaggio tra Napoli, Pompei e PaestumGrande attenzione anche per l’Archeotreno, pensato per collegare Napoli con alcune delle più importanti aree archeologiche della Campania. La prima corsa è programmata per domenica 18 ottobre.L’itinerario consentirà di raggiungere le aree archeologiche di Pompei e Paestum, mete di grande rilevanza internazionale e inserite nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il viaggio diventa così parte di un percorso alla scoperta della storia antica della regione, con la possibilità di raggiungere i siti archeologici attraverso un mezzo dal forte valore storico e simbolico.Il calendario proseguirà poi nei fine settimana fino al 27 dicembre, con oltre trenta circolazioni complessive. L’obiettivo è ampliare l’offerta turistica regionale anche nei mesi autunnali e invernali, favorendo una fruizione del territorio distribuita lungo un periodo più ampio rispetto alla tradizionale stagione estiva.La proposta punta inoltre su un modello di turismo definito “slow”, accessibile e legato alla riscoperta dei luoghi attraverso il viaggio ferroviario. I treni storici non rappresentano soltanto un mezzo per raggiungere la destinazione, ma diventano parte dell’esperienza stessa, offrendo ai passeggeri l’opportunità di viaggiare in un’atmosfera d’altri tempi.Il progetto coinvolge, oltre alle istituzioni regionali e alla Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, anche diversi enti territoriali, chiamati a collaborare alla promozione degli itinerari e delle destinazioni raggiunte dai convogli storici.Con la ripartenza prevista per il 6 settembre, la Campania si prepara dunque a riportare sui propri binari locomotive e carrozze d’epoca, proponendo un calendario che mette insieme mobilità, cultura e turismo. Un modo diverso per conoscere il territorio, pensato tanto per i visitatori quanto per i cittadini campani interessati a riscoprire alcune delle principali attrazioni della regione attraverso un viaggio dal sapore del passato.

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