Stavolta la truffa del finto carabiniere finisce in rissa

L’intervento tempestivo dei carabinieri ha permesso di bloccare l’uomo e recuperare la refurtiva

A cura di Redazione
29 luglio 2026 18:00
Stavolta la truffa del finto carabiniere finisce in rissa -
Condividi

Ancora un tentativo di raggiro con la tecnica del “finto carabiniere” nel Salernitano. Un uomo di 29 anni è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso e rapina, dopo un episodio avvenuto ai danni di un residente. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe contattato la vittima sostenendo che l’auto del padre fosse stata coinvolta in una rapina ai danni di una gioielleria. Con questo pretesto avrebbe poi raggiunto l’abitazione dell’uomo, presentandosi come un appartenente alle forze dell’ordine incaricato di effettuare controlli.Il presunto truffatore avrebbe chiesto di visionare denaro contante e gioielli, affermando di dover verificare che non fossero collegati al presunto furto. L’obiettivo sarebbe stato quello di farsi consegnare beni per un valore complessivo di circa 30mila euro.La vittima, però, avrebbe intuito il tentativo di raggiro e si sarebbe opposta alla consegna, dando vita a una colluttazione. Nel corso della breve aggressione, il 29enne sarebbe riuscito a impossessarsi soltanto di alcuni monili, mentre l’involucro contenente il denaro sarebbe rimasto sul posto.L’intervento tempestivo dei carabinieri ha permesso di bloccare l’uomo e recuperare la refurtiva, successivamente restituita al proprietario. Il 29enne, cittadino cubano, è stato quindi arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.L’episodio si inserisce nella lunga serie di truffe rivolte soprattutto alle persone anziane, basate sull’utilizzo di false qualifiche e sulla creazione di situazioni di emergenza per convincere le vittime a consegnare denaro o oggetti preziosi.

Segui il Fatto Vesuviano