Il primo luglio 2024, un vasto e pericoloso incendio ha colpito il campo rom di via Carrafiello a Giugliano in Campania, con pneumatici ed elettrodomestici gettati nel fuoco. La procura di Napoli Nord ha immediatamente lanciato l’allarme, avviando un’indagine per il reato di inquinamento ambientale contro ignoti.

Indagini e Arresti
Un soggetto è stato arrestato in quasi flagranza di reato il giorno dopo l’incendio e ora è indagato per combustione illecita di rifiuti. Il giudice per le indagini preliminari (GIP) ha convalidato l’arresto e applicato la misura della custodia in carcere.

Le riprese aeree del sito effettuate successivamente hanno mostrato la vasta ampiezza e la perniciosità dell’incendio, rivelando anche lo stato di degrado dell’intera area. Le immagini documentano la presenza di rifiuti di vario tipo gettati nel fuoco per facilitarne l’eliminazione.

Dichiarazioni della Procuratrice
Maria Antonietta Troncone, procuratrice di Napoli Nord, ha discusso il caso durante una conferenza stampa, sottolineando la presenza di una “sistemica attività di stoccaggio di rifiuti di vario tipo” nel campo rom. La procuratrice ha evidenziato la necessità di interventi che vadano oltre i singoli provvedimenti giudiziari e che affrontino il problema alla radice.

Provvedimenti Precedenti
Nel 2020, la procura di Napoli Nord aveva ottenuto dal GIP un decreto di sequestro preventivo del campo rom. Tuttavia, questo decreto non è mai stato eseguito, lasciando irrisolte le problematiche di gestione e smaltimento dei rifiuti nell’area.

Implicazioni per la Salute e l’Ambiente
L’incendio al campo rom rappresenta una grave minaccia sia per la salute pubblica che per l’ambiente. La combustione di pneumatici ed elettrodomestici rilascia nell’aria sostanze tossiche, con potenziali effetti dannosi sulla popolazione locale e sull’ecosistema.

Richiesta di Intervento
La procuratrice Troncone ha richiesto un intervento strutturale per risolvere il problema alla radice, piuttosto che affidarsi a singoli interventi giudiziari. Questo implica la necessità di un approccio integrato e coordinato che includa:

Gestione dei Rifiuti: Implementare sistemi efficaci di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel campo rom.
Monitoraggio e Prevenzione: Stabilire un monitoraggio continuo dell’area per prevenire future attività di combustione illecita.
Coinvolgimento della Comunità: Coinvolgere la comunità rom in programmi di educazione ambientale e sensibilizzazione sulle pratiche di smaltimento sicuro dei rifiuti.