Un’inchiesta lampo ha scosso le fondamenta della politica locale nei pressi di Napoli, portando alla luce presunte trame della camorra per influenzare le elezioni europee con voti comprati alle Comunali per 30 euro. I sospetti si concentrano sull’area di Ponticelli e Cercola, dove si sarebbero verificati episodi di compravendita di voti, alimentati da finanziamenti illeciti.

Il Contesto Politico
I sospetti riguardano presunti tentativi di influenzare le elezioni comunali di Cercola, con l’obiettivo di piazzare esponenti della camorra nelle istituzioni locali. Questa operazione avrebbe coinvolto anche figure politiche locali e soggetti affiliati al crimine organizzato.

I Fatti
Nel corso delle indagini è emerso che presunti elementi legati al clan De Micco avrebbero distribuito denaro per comprare voti, 30 euro per preferenza. Sabino De Micco, consigliere della sesta municipalità, è indicato come uno dei principali finanziatori dell’operazione. La sorella, Giusy De Micco, nota anche come “Caf”, avrebbe beneficiato di questi fondi per la sua campagna elettorale.

Gli Attori Principali
Tra i soggetti coinvolti nelle indagini, sono emerse diverse figure legate al clan De Micco e ad altri gruppi criminali locali. Giuseppina De Micco, Antonietta Ponticelli, Salvatore Capasso e Pasquale De Micco sono stati tutti coinvolti nelle indagini e alcuni di loro sono finiti in custodia cautelare.

L’Operazione
L’inchiesta ha rivelato che durante un periodo di quindici giorni sono stati trasferiti fondi per sostenere la candidatura di Giusy De Micco. Tuttavia, nonostante gli sforzi, il risultato elettorale non ha favorito il clan De Micco, che è stato sconfitto al ballottaggio.

L’Indagine e le Autorità Coinvolte
Le indagini sono state condotte dai magistrati Stefano Capuano e Henry John Woodcock, sotto il coordinamento dell’aggiunto Sergio Ferrigno e del procuratore Nicola Gratteri. Il lavoro dei carabinieri di Torre Annunziata e del reparto operativo del provinciale di Napoli ha contribuito a fare luce su questa presunta trama politica.

Le Reazioni e le Prospettive
Gli avvocati difensori dei De Micco stanno preparando la difesa per l’interrogatorio di garanzia, che si terrà giovedì. Nel frattempo, il procuratore Gratteri ha sottolineato l’importanza del lavoro della polizia municipale di Cercola nel far emergere questa vicenda.

Il Commento del Procuratore Gratteri
Il procuratore Gratteri ha espresso le sue opinioni sulla riforma della giustizia, ribadendo la sua opposizione a possibili cambiamenti che potrebbero influenzare l’efficacia del sistema penale. Ha sottolineato la necessità di proteggere le parti offese e di garantire che la giustizia sia esercitata in modo equo e trasparente.