Il sole languiva all’orizzonte di Nuoro, una città dove le attrazioni per i giovani non brillano mai di luce propria. Era Pasquetta, e per molti, il desiderio di avventura era un richiamo irresistibile. Così, un gruppo di ragazzi si è lanciato ieri in un’escursione nella campagna circostante, alla ricerca di quel brivido che solo l’esplorazione di luoghi abbandonati può dare. Ma quello che doveva essere un innocuo divertimento si è però trasformato in tragedia quando un casolare decrepito è diventato la scena di un orrore impensabile. Il sole, già in procinto di tramontare, gettava le sue ultime carezze dorate sui campi di Badu ‘e Carros, mentre il silenzio della campagna era interrotto solo dalle voci dei ragazzi.

Ma quel silenzio è spezzato dall’orrore quando il tetto del casolare è crollato improvvisamente, trascinando giù con sé anche i muri perimetrali. Due giovani anime, Patrick Zola ed Ethan Romano, entrambi di soli 13 anni, sono finiti tragicamente schiacciate sotto il peso dei detriti.

Mentre un terzo amico, miracolosamente sopravvissuto, correva a dare l’allarme, le forze dell’ordine e i soccorritori sono affluiti sul luogo della tragedia. Ma per Patrick ed Ethan non c’era più nulla da fare. Erano compagni inseparabili, amici di lunga data, legati da una complicità tipica dell’adolescenza.

Il quartiere di Badu ‘e Carros, noto principalmente per la sua prigione di massima sicurezza, non è una zona particolarmente degradata. Tuttavia, quel casolare abbandonato rappresentava un punto di interesse per i giovani del quartiere, un rifugio dalla monotonia quotidiana, un luogo dove sentirsi liberi di esplorare e sognare.

Il gruppetto di amici che si era avventurato nel casolare forse non si rendeva conto del pericolo che correvano. Divisi tra coloro che esploravano l’interno dell’edificio e quelli che giocavano all’esterno, forse ignari dei rischi imminenti, si sono trovati in quel momento nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Le indagini successive cercheranno di fare luce su quanto accaduto. I carabinieri stanno esaminando attentamente le circostanze della tragedia, cercando di capire se ci siano negligenze o imprudenze da parte dei giovani o se il crollo è semplicemente un tragico incidente.

I corpi di Patrick ed Ethan sono estratti dalla montagna di macerie dopo un’operazione che ha richiesto ore di sforzi da parte dei vigili del fuoco. Ma era già troppo tardi per salvare quei giovani che avevano visto il loro pomeriggio di Pasquetta trasformarsi in un incubo.

Ora, gli amici rimasti di Ethan e Patrick, dovranno fare i conti con il dolore e il trauma di aver perso due compagni di avventura così giovani e pieni di vita. E mentre la città di Nuoro piange la perdita di queste due giovani anime, resta solo il vuoto e l’amara consapevolezza che la tragedia può colpire in qualsiasi momento, anche nei giorni che dovrebbero essere dedicati alla gioia e alla spensieratezza.