Nel centro storico di Ischitella, nel Foggiano, una tranquilla serata è improvvisamente interrotta da un tragico evento: l’omicidio di Vincenzo Silvestri, un uomo di 60 anni, trovato senza vita nella sua abitazione con due coltellate mortali al collo e al torace. La presunta autrice del delitto è Ana Toader, una donna rumena di 39 anni, residente in Italia da tempo. Il movente di questo crudele atto sembra essere legato a questioni di gelosia, come suggeriscono alcune indiscrezioni raccolte in paese. Pare che Silvestri e Toader si conoscessero da tempo e avessero una relazione, frequentando spesso insieme bar e altri luoghi del pittoresco paese garganico. Tuttavia, la gelosia sembra aver incrinato questo legame, portando a un violento litigio tra i due la sera del 4 marzo, all’interno dell’abitazione della vittima, situata in un vicolo del centro storico di Ischitella, vicino alla chiesa del Purgatorio.

Gli esperti della scientifica hanno recuperato diversi oggetti nell’abitazione che potrebbero essere usati come arma dalla donna. Tuttavia, Ana Toader è apparsa poco collaborativa durante l’interrogatorio condotto dagli inquirenti nel corso della notte successiva al delitto. La dinamica esatta dell’aggressione e il motivo preciso della gelosia rimangono ancora al vaglio degli investigatori, che cercano di ricostruire nei dettagli gli eventi che hanno portato alla tragica fine di Vincenzo Silvestri.