Il clima di paura e intimidazione si è fatto nuovamente sentire a Benevento, quando Annarita Taddeo, 33 anni, è stata vittima di un atto violento che ha mandato un brivido lungo la schiena di tutta la comunità. L’11 novembre 2023, una molotov era lasciata sull’auto di Annarita, un chiaro segno di minaccia e violenza. Questo terribile evento è solo l’ultimo di una serie di atti intimidatori ai danni di Annarita. Solo pochi mesi prima, era stata vittima di un tentato omicidio, quando un uomo mascherato le aveva sparato alla fronte, fortunatamente senza causare danni gravissimi. L’episodio aveva scosso profondamente la comunità, suscitando paura e preoccupazione per la sicurezza di Annarita e di coloro che le sono vicini.

Quando l’allarme è scattato nella notte nel rione Libertà, gli agenti della Volante e della Mobile sono intervenuti prontamente, rinvenendo e sequestrando la bottiglia incendiaria lasciata sull’auto di Annarita. Questo gesto intimidatorio ha fatto riaffiorare i ricordi dell’attacco precedente e ha gettato ulteriori ombre sulle indagini in corso.

Le indagini condotte dalla polizia hanno portato all’arresto di Nicola Fallarino, ex compagno di Annarita, accusato di essere il presunto mandante del tentato omicidio. Tuttavia, l’esecutore materiale dell’attacco non è ancora individuato, lasciando molte domande senza risposta e alimentando la tensione nell’area.

Secondo gli inquirenti, l’attacco potrebbe essere stato motivato dalla fine della relazione tra Annarita e Fallarino, nonché dalla nuova vita sentimentale della donna. Fallarino, detenuto in un carcere siciliano, avrebbe ordinato l’attacco per vendetta e per proteggere i propri interessi personali, tra cui il controllo dell’appartamento e dell’attività commerciale gestita da Annarita.