La tranquillità lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa è stata turbata da un pericoloso rapinatore che ha preso di mira gli automobilisti nei pressi dei caselli. Il modus operandi dell’individuo, descritto come agghiacciante, ha seminato terrore tra coloro che si trovavano a pagare il pedaggio lungo il tragitto autostradale. Gli agenti della Polizia Stradale di Avellino hanno messo fine a questa serie di attacchi arrestando un cittadino marocchino, dopo un’attenta attività investigativa. L’uomo è accusato di rapina e lesioni ai danni di vari automobilisti che si trovavano nei pressi dei caselli autostradali.

Il suo modus operandi era sempre lo stesso: approfittando della presenza della barriera autostradale per il pagamento del pedaggio, minacciava e aggrediva gli automobilisti fermi al casello, costringendoli a consegnare somme di denaro. In alcuni casi, l’aggressore si spingeva oltre, mostrando i propri genitali per intimorire le vittime.

La polizia è riuscita a individuare il sospetto grazie alle descrizioni fornite da due denuncianti e all’esame delle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza. Gli agenti delle sottosezioni di Avellino Ovest e Avellino della Polizia Stradale sono riusciti a localizzare il cittadino marocchino e a arrestarlo dopo una breve fuga.

L’arresto del rapinatore ha portato sollievo alla comunità degli automobilisti che frequentano l’autostrada A16, ridando fiducia nella sicurezza delle strade. Tuttavia, questo episodio mette in luce la necessità di mantenere la vigilanza e rafforzare le misure di sicurezza lungo le arterie stradali, per proteggere i cittadini da individui violenti e criminali.