Un caso di truffa ai danni di un’anziana residente ad Arlena di Castro, nel Viterbese, ha portato alla denuncia di due uomini, rispettivamente di 42 e 21 anni, provenienti dalla provincia di Napoli. La truffa è orchestrata facendo leva sull’inganno e sulla paura, con uno dei truffatori che si è finto un maresciallo dei carabinieri. Il raggiro ha preso forma quando uno dei due malintenzionati ha contattato l’anziana, fingendosi un maresciallo dei carabinieri, e l’ha convinta che suo figlio fosse arrestato a seguito di un presunto incidente stradale. Il truffatore ha affermato che, per liberare il figlio, era necessario consegnare tutti i soldi e i gioielli disponibili a un presunto carabiniere in borghese che si sarebbe presentato di lì a poco. L’anziana, ingannata dalla falsa rappresentazione, ha consegnato monili in oro del valore di 25.000 euro.

Solo dopo aver contattato il figlio, l’anziana si è resa conto di essere stata vittima di una truffa. Fortunatamente, le indagini avviate immediatamente dai militari dell’Aliquota Operativa di Tuscania hanno permesso di individuare un’auto sospetta che si aggirava nel centro abitato. La vettura è intercettata al casello autostradale di Caserta nord da una pattuglia della polizia stradale di Caserta, e a bordo sono trovati i due presunti truffatori.