Nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli un evento tragico ha scosso i residenti e ha acceso i riflettori sulla necessità di rispettare le leggi che regolano il possesso di animali pericolosi. Un pitbull, privo di museruola e guinzaglio, ha attaccato e ucciso un barboncino mentre passeggiava con la sua anziana padrona ottantaduenne. La scena ha gettato nel panico i presenti, mentre la signora anziana, impotente di fronte alla furia dell’animale, ha cercato disperatamente aiuto. Le sue grida di terrore sono rimaste inascoltate, portando la donna a svenire e ad essere trasportata d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli.

Il consigliere comunale Borrelli ha subito commentato l’evento, evidenziando la pericolosità dei soggetti che, spesso in violazione della legge, circolano con cani potenzialmente pericolosi senza rispettare le norme di sicurezza. “Il cane non è responsabile di quanto accaduto”, ha dichiarato Borrelli, “il vero colpevole è il padrone, uno sciagurato che non ha adottato alcuna precauzione”.

La legge italiana stabilisce chiaramente l’obbligo per i proprietari di cani considerati pericolosi di stipulare una polizza assicurativa e di utilizzare museruola e guinzaglio quando si trovano in spazi pubblici. Queste misure sono fondamentali per garantire la sicurezza dei cittadini e degli altri animali.

Borrelli ha concluso il suo intervento esprimendo solidarietà alla signora anziana e ribadendo l’importanza di rispettare le leggi volte a prevenire tragedie simili. “Il padrone del pitbull deve essere denunciato e pagare per le sue negligenze”, ha sottolineato, “è giunto il momento di mettere fine a queste situazioni pericolose che mettono a rischio la vita dei nostri cittadini e dei nostri animali domestici”.