Il bonus IRPEF 100 euro, comunemente noto come Bonus Renzi, è una misura fiscale introdotta diversi anni fa per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi. Questo bonus è erogato direttamente in busta paga dai datori di lavoro, ma talvolta per vari motivi alcuni lavoratori non lo hanno percepito nel corso dell’anno di imposta. Tuttavia, per coloro che avevano diritto al bonus ma non lo hanno ricevuto, c’è ancora la possibilità di recuperarlo presentando la dichiarazione dei redditi, anche nota come Modello Redditi Persone Fisiche (Modello 730). È importante notare che il bonus può essere recuperato solo se il reddito del lavoratore non supera i 15.000 euro annui.

La procedura per recuperare il bonus Renzi è abbastanza semplice: quando si compila il Modello 730, il lavoratore deve indicare il bonus come parte dei suoi redditi. Se il datore di lavoro non ha erogato il bonus, il lavoratore può richiedere il pagamento in busta paga, purché effettui la dichiarazione dei redditi tramite il Modello 730/2024 con sostituto d’imposta. In alternativa, può richiedere il credito in compensazione, che può essere utilizzato per compensare eventuali debiti con l’Agenzia delle Entrate.

Se il reddito complessivo dichiarato non supera i 28.000 euro, il lavoratore ha diritto al bonus Renzi e può richiederne il pagamento in busta paga o come credito in compensazione. Se il lavoratore non indica alcun sostituto d’imposta e chiede il credito a rimborso, l’Agenzia delle Entrate effettuerà direttamente il versamento sul conto corrente del beneficiario.