Il giorno 8 Marzo 2024, in occasione della Giornata Internazionale della Donna si è svolto presso l’Auditorium dell’ISIS Leonardo da Vinci di Poggiomarino l’evento dal titolo “Genera-Il coraggio che genera il mondo”. All’iniziativa hanno presieduto il Sindaco di Poggiomarino, Maurizio Falanga, accompagnato dall’Ass. Alle politiche giovanili, Maria Carillo, la Preside dell’istituto Antonella Luisa La Pietra, ed inoltre il comandante della stazione di Poggiomarino il Lgt. Giuseppe Garozzo.

L’evento, che si è configurato come un vero arcobaleno di narrazioni interiori, racconti, ed esperienze di vita sulle tematiche della violenza ed educazione di genere ha visto la partecipazioni di diversi membri appartenenti alle associazioni locali che hanno contribuito nel rendere questa esperienza unica ed esemplare. Tra questi ricordiamo: Mariarosaria Battaglia per l’Associazione Artemide, Amalia Morra e Anna Merolla, rispettivamente Presidente ed associata della sez. Fidapa di Poggiomarino, Lina De Vito Presidente di Legambiente Poggiomarino.

Inoltre, Genera ha visto la partecipazione del Forum Regionale dei giovani rappresentato da Roberta Ranieri, e del Forum dei Giovani di Poggiomarino, per il quale hanno preso la parola il Coordinatore Marco Augusto e la Consigliera Chiara Belladonna. L’evento, nato da un’idea di Denise Miranda, si è reso possibile anche grazie alla partecipazione e alla collaborazione dei ragazzi dell’Associazione Mentalità, e di altre ragazze dell’area vesuviana che ci tenevano a sottolineare quanto sia importante oggi trattare tematiche come la violenza e l’educazione di genere, che pur sembrando argomenti all’ordine del giorno, a volte sono trattati in maniera troppo superficiale per sperare che il messaggio arrivi chiaro e forte dall’altra parte.

E quale poteva essere il veicolo migliore per sensibilizzare i ragazzi dell’Istituto da Vinci che erano lì presenti, se non l’arte? L’arte, in tutte le sue forme: dalla musica al canto, dal ballo alla recitazione, fino ad arrivare alle arti figurative.

Infatti, un ringraziamento speciale va agli artisti che hanno preso parte a questo spettacolo di testimonianze, rese possibili dalla voce e la musica di Salvatore Stellaro e Martina Varone, dall’interpretazione di Mariagrazia Battaglia e Alessio Villa, membro di Uds Poggiomarino, capaci in pochi minuti di mettere in scena il rapporto che intercorre tra una donna vittima di violenza e tra il suo aguzzino che tratta il suo corpo senza pietà. Grande l’intervento sul tema sopracitato di Armando Federico Ascolese.

E ancora grazie al racconto di Rossella Sorrentino, interprete momentanea di Giulia Tramontano, la ragazza campana uccisa a sangue freddo dal suo fidanzato la sera del 27 maggio 2023, nonostante il suo corpo in quel momento custodisse un’altra vita, quella del suo bambino, che non ha mai avuto la gioia di poter vedere in viso la sua dolce mamma.

Inoltre, l’Auditorium dell’Isitituto da Vinci è abbellito per l’occasione con i fantastici dipinti dell’artista ucraina Taya Vysochanska. Le opere, raffiguranti immagini di figure femminili hanno contribuito a rendere significativi i racconti di donne, madri, attrici, politiche che sono stati proposti all’interno dell’evento.

In fine, un grazie speciale a Vincenzo Di Massa, che ha immortalato col sua macchina fotografica momenti unici di quest’esperienza, che diviene esempio di quanto la caparbietà e la forza delle donne possa realizzare cose fantastiche.