Ieri pomeriggio, alle 14:35, due uomini di nazionalità lituana, rispettivamente di 38 e 25 anni, sono fermati dalla Polizia a Sesto San Giovanni per sospetta ricettazione. L’azione delle forze dell’ordine è scattata in seguito alla segnalazione di due individui che stavano caricando una Ferrari F8 Tributo su un rimorchio trainato da un pick-up, a fianco di un concessionario d’auto che presentava una vettura identica, del valore di quasi 300.000 euro. I due uomini, intenti a fissare la vettura con le cinghie, stavano per mettersi in viaggio verso la Germania quando sono intercettati dagli agenti del commissariato di Sesto San Giovanni. Uno dei sospettati, presentatosi come dipendente di una ditta di trasporti in Lituania, ha dichiarato che stavano portando la Ferrari a Berlino per conto di un acquirente russo che l’aveva acquistata per 90.000 euro.

Tuttavia, durante gli accertamenti sono emerse numerose anomalie: la vettura aveva lo stesso numero di telaio e la stessa targa di un’altra automobile; la carta di circolazione era risultata contraffatta, realizzata su un foglio rubato nel 2016 presso la motorizzazione civile di Livorno; il certificato di compravendita, invece, riportava il timbro di un’agenzia di Napoli, che si è rivelata essere un’agenzia di viaggi anziché un’agenzia di pratiche auto.

Gli agenti, con il supporto dei Carabinieri, stanno ora indagando per risalire alla provenienza della vettura in possesso dei due cittadini lituani. Ai fermati sono sequestrati anche i loro smartphone, oltre alle targhe dell’auto. La Procura ha avviato accertamenti, coinvolgendo anche i tecnici di Maranello per ottenere ulteriori informazioni sull’automobile sospetta.