Appena installati e già vittime di atti vandalici: alcuni parcometri, compresi quelli con istruzioni in lingua inglese, destinati al servizio di sosta a pagamento a Somma Vesuviana, non sono stati accolti positivamente da tutti i residenti. Il sindaco Salvatore Di Sarno ha comunicato con amarezza l’atto di vandalismo ai danni dei parcometri e ha dichiarato che sono presentati gli esposti relativi. Ha lanciato un appello al pieno senso di civiltà, sottolineando che i parcometri, come tutte le opere pubbliche, sono a carico dei contribuenti e ogni danno è un danno per tutti. È un gesto che fa male alla stessa comunità, danneggiare questi dispositivi che emettono i ticket per la tariffa di sosta, particolarmente a fronte delle recenti innovazioni introdotte dall’amministrazione Di Sarno, come le “strisce rosa” riservate a donne incinte o con neonati in auto.

L’amministrazione ha puntato a migliorare l’utilizzo delle auto attraverso la gestione dei parcheggi a pagamento, disponibili solo in luoghi strategici, e ha previsto abbonamenti sia per residenti che per non residenti. Inoltre, l’uso della lingua inglese mira a facilitare la comprensione del funzionamento dei parcometri anche per i cittadini stranieri.

Per informazioni e chiarimenti, i cittadini possono contattare l’Ufficio Ricezione Piparking o recarsi direttamente presso lo sportello in via Gramsci 20. Sono istituiti stalli riservati anche per le persone con disabilità, posizionati dinanzi alle scuole e alle strutture pubbliche.

Il sindaco ha anche avviato dialoghi con un comitato promotore di un referendum, al fine di valutare proposte per migliorare il servizio. Nonostante le iniziali criticità, l’introduzione del servizio di sosta a pagamento ha già prodotto benefici tangibili sulla qualità della vita in città, riducendo il traffico e lasciando più spazio anche ai non residenti di passaggio.