Le recenti e violente scosse di terremoto nell’area dei Campi Flegrei hanno scosso la popolazione locale, portando molte famiglie a trascorrere la notte per strada o nelle auto, piuttosto che tornare nelle proprie case. Le due scosse, di magnitudo 2.7 e 3.0 rispettivamente, hanno scatenato il panico e risvegliato vecchi timori nella popolazione, già preoccupata per il fenomeno del sollevamento della terra che si verifica da mesi. La paura e l’ansia crescono tra i residenti, che si radunano intorno a falò per scacciare il freddo e rimanere in allerta. Nonostante le rassicurazioni degli esperti, la convivenza con le scosse e il bradisismo diventa sempre più difficile e pesante per molti.

Le due scosse di terremoto sono localizzate nell’area dei Campi Flegrei, con epicentri al largo del Castello aragonese di Baia e una profondità di circa 3 km. Fortunatamente non si sono verificati danni significativi, ma l’evento ha comunque generato molta apprensione tra la popolazione.

Questi terremoti seguono un precedente evento sismico di magnitudo 3.3 registrato nella provincia di Salerno, che ha contribuito ad aumentare l’ansia tra i residenti dell’area.

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha confermato che si è trattato di uno sciame sismico, con diverse scosse verificatesi nel corso delle ultime ore. La comunità locale ora si prepara ad affrontare eventuali sviluppi futuri, mentre le autorità si riuniscono per valutare la situazione e fornire aggiornamenti dettagliati sulla situazione sismica nella regione.