Nella serata di ieri, una significativa operazione congiunta condotta dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di San Giuseppe Vesuviano e dai colleghi della Guardia di Finanza ha portato all’esecuzione di diversi mandati di arresto emessi dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli. Gli sforzi congiunti delle forze dell’ordine hanno permesso di colpire duramente il clan Batti, noto per le sue attività criminali nel territorio di San Giuseppe Vesuviano. Sei pregiudicati legati a questa organizzazione criminale sono stati tratti in arresto durante l’operazione. Tra di loro figurano nomi ben noti nell’ambiente criminale locale: Ambrosio Salvatore, Batti Alan Cristian, Batti Alfredo, Auriemma Angelo, Boccia Tommaso Gabriele e Batti Giuseppina.

Le condanne inflitte a questi individui sono significative, riflettendo la gravità dei loro crimini. Salvatore Ambrosio è condannato a 6 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione, mentre Alan Cristian Batti dovrà scontare una pena di 9 anni e 6 mesi. Alfredo Batti (nella foto), considerato uno degli elementi chiave del clan, è condannato a una pena severa di 15 anni di reclusione. Auriemma Angelo dovrà scontare una pena di 7 anni, mentre Boccia Tommaso Gabriele e Giuseppina Batti sono condannati rispettivamente a 4 anni e 6 mesi e a 6 anni di reclusione.

Le accuse che gravano su di loro riguardano una serie di gravi reati, inclusi l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, reati inerenti alle armi, rapina ed estorsione. Le sentenze sono rese esecutive dalla recente udienza della Corte di Cassazione del 20 febbraio, confermando così il duro colpo inflitto al clan Batti e alle sue attività criminali nel territorio.

L’operazione di ieri sera rappresenta un importante successo per le forze dell’ordine nel contrastare il crimine organizzato e nel garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini di San Giuseppe Vesuviano e delle aree circostanti.