Il 2024 si prospetta come un anno di ulteriori sfide economiche per le famiglie italiane, con una serie di nuovi rincari che si estendono dalla bolletta della luce e del gas ai costi per la gestione dei conti correnti e delle assicurazioni auto.

Bollette di Luce e Gas: Secondo le previsioni del rapporto “Cara Italia” redatto da Facile.it e Consumerismo No Profit, le famiglie italiane dovrebbero affrontare nuovi aumenti sulle bollette di luce e gas nel corso del 2024. Rispetto al 2023, con il ritorno di oneri di sistema e l’applicazione dell’Iva ordinaria, la spesa totale per l’energia potrebbe aumentare significativamente. Si prevede un incremento tra il 20% e il 38%, con una stima che posiziona la spesa annuale per l’energia intorno ai 2.600 euro.

Connessioni Internet e Operatori Telefonici: Anche nel settore delle telecomunicazioni, si prevedono nuovi rincari nel 2024. Gli operatori potrebbero adeguare i propri listini prezzi in seguito agli aggiornamenti automatici legati all’inflazione. Questo scenario potrebbe tradursi in un ulteriore aumento dei costi per le connessioni internet e i servizi telefonici.

Gestione dei Conti Correnti: Secondo i dati di Bankitalia, la spesa per la gestione dei conti correnti è in costante aumento negli ultimi anni. Nel 2023, la spesa media ha raggiunto i 104 euro, registrando un aumento del 9,3% rispetto all’anno precedente. Si prevede che anche nel 2024 i costi di gestione dei conti correnti continueranno a salire.

Assicurazioni Auto e Moto: Le assicurazioni per auto e moto vedranno anch’esse nuovi aumenti nel 2024. Secondo le stime, a dicembre 2023, il costo medio per assicurare un veicolo a quattro ruote era di circa 618,55 euro, con un aumento significativo del 35%. Anche le assicurazioni per moto hanno subito un aumento del 37% anno su anno.

Prezzi all’Ingrosso per Frutta e Verdura: A causa dei fenomeni atmosferici, si prevede un ulteriore aumento dei prezzi all’ingrosso per frutta e verdura. Secondo il rapporto, la spesa media mensile per una famiglia di quattro persone potrebbe aumentare del 14%, arrivando a circa 130 euro mensili nel 2024.