Una brutta influenza seguita da giorni di febbre alta ha portato al ricovero di Epifanio Riili, un ragazzino di soli 13 anni, presso l’Ospedale dei Bambini di Palermo. Purtroppo, la situazione ha preso una piega drammatica quando una crisi respiratoria ha colpito il giovane Epifanio, portandolo alla morte. Le cause esatte di questa improvvisa tragedia non sono ancora del tutto chiare alla famiglia, che sta valutando di intraprendere azioni legali per ottenere chiarezza. L’intera comunità di Aliminusa, il piccolo centro alle porte di Palermo dove Epifanio e la sua famiglia sono molto conosciuti e stimati, è stata sconvolta dalla notizia. Il sindaco Michela Panzarella ha espresso profondo sgomento di fronte a una perdita così devastante, definendo il dolore “senza eguali”.
“Un dolore senza eguali”, ha dichiarato il sindaco. “Siamo tutti attoniti. Non riusciamo a comprendere la ragione di una così grande tragedia. La morte del piccolo Epifanio ha generato sconforto in tutta la comunità. Era un bambino meraviglioso, affettuoso e pieno di vita. Lo avevo incontrato qualche giorno fa in occasione della festa del carnevale. Correva, giocava e dimostrava affetto a tutti. Era un bambino gioioso e pieno di vita. È davvero doloroso dovere dare notizia della morte di un bambino amato da tutti e che fa parte della nostra comunità. Siamo vicini alla famiglia e dimostreremo loro il nostro affetto. Abbiamo proclamato il lutto cittadino”.
Epifanio, figlio unico di Ignazio e Anna Maria, due membri stimati della comunità locale, era amato e apprezzato da tutti coloro che avevano la fortuna di condividere il loro cammino con lui. La sua morte ha scosso profondamente non solo la sua famiglia, ma anche l’intero paese, che si è stretto intorno alla famiglia Riili in questo momento di estremo dolore.