Il decreto “Milleproroghe” (Dl 215 del 2023), attualmente in fase di conversione in legge, porta con sé una serie di importanti novità e proroghe che interesseranno diversi settori, dalla fiscalità alle agevolazioni per giovani e categorie vulnerabili. Ecco un riepilogo delle principali misure previste.

Proroga della Rottamazione quater e ravvedimento speciale
Una delle novità più rilevanti riguarda la proroga della Rottamazione quater, che consente ai contribuenti di recuperare il piano rateale della definizione agevolata dello scorso anno. I contribuenti avranno tempo fino al 15 marzo 2024 (con cinque giorni di tolleranza fino al 20 marzo) per pagare le prime tre rate e riprendere i vantaggi della definizione agevolata. Anche il ravvedimento speciale è prorogato, consentendo il pagamento delle imposte relative all’anno 2022 entro la fine di marzo 2024.

Benefici fiscali per agricoltori e operatori sanitari

Si prevede un taglio dell’IRPEF per gli agricoltori, con esenzione per i redditi agrari fino a 10.000 euro all’anno e un’agevolazione del 50% per redditi compresi tra 10.000 e 15.000 euro. Inoltre, gli operatori sanitari che prestano servizio a persone fisiche non titolari di partita IVA saranno esentati dall’emissione delle fatture elettroniche per tutto il 2024.

Potenziamento del bonus psicologico e recupero del bonus prima casa per giovani under 36

Il bonus psicologico, già introdotto nel 2023, otterrà ulteriori risorse nel 2024, passando da 8 a 10 miliardi di euro. È prevista anche la proroga del bonus per l’acquisto della prima casa per i giovani under 36, con validità per i contratti preliminari firmati entro il 31 dicembre 2023.

Altre misure

Tra le altre disposizioni, si segnala la proroga delle spese di consulenza per la quotazione delle piccole e medie imprese per tutto il 2024, nonché la proroga di sei mesi della sospensione sulle sanzioni applicate ai “no vax” per il Covid. Si prevede anche un aumento delle estrazioni settimanali del Lotto e del Superenalotto durante il 2024.

Infine, per quanto riguarda le pensioni, è prevista la proroga dei termini previsti per la cessazione dagli incarichi dei magistrati e dei giudici tributari al raggiungimento dei 70 anni di età, con decorrenza dal 1° gennaio 2029.