In Italia, l’accesso alle cure odontoiatriche gratuite fornite dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è limitato e spesso insufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione. Molte famiglie si trovano nella situazione di dover affrontare spese elevate per la cura dei propri denti, soprattutto quando si tratta di problemi gravi.

Le prestazioni odontoiatriche gratuite offerte dal SSN sono principalmente rivolte a due categorie di persone:

Bambini e Adolescenti: Il SSN fornisce gratuitamente controlli e trattamenti ortodontici per i bambini e gli adolescenti fino ai 14 anni al fine di prevenire problemi dentali futuri. Questo include visite odontoiatriche, esami radiologici, estrazioni, ablazioni del tartaro e trattamenti ortodontici.

Persone in Condizioni di Vulnerabilità: Il SSN fornisce cure odontoiatriche gratuite a persone in situazioni di particolare vulnerabilità, come pazienti in attesa di trapianto, con gravi patologie o in condizioni socio-economiche disagiate. Tuttavia, l’accesso a tali cure dipende dalla valutazione delle autorità sanitarie locali e non è sempre garantito a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Per coloro che non rientrano in queste categorie, l’unico modo per accedere alle cure odontoiatriche è attraverso studi dentistici privati, il che può comportare spese significative per le famiglie. Tuttavia, le spese sostenute per cure odontoiatriche private possono essere dedotte dalle tasse fino al 19%, con alcuni limiti e restrizioni.

L’idea di introdurre un “bonus dentista” simile a quello per lo psicologo è stata avanzata da diverse associazioni di categoria nel tentativo di fornire un aiuto alle fasce più deboli della popolazione. Tuttavia, implementare una misura simile potrebbe essere complesso, considerando l’ampiezza del settore odontoiatrico e la sua natura privata.