Le autorità di Castellammare di Stabia sono scosse da una sconcertante scoperta: un arsenale di armi da guerra è rinvenuto nascosto sotto una tettoia di un box nel rione Moscarella. L’operazione è condotta dai carabinieri della sezione operativa stabiese, che hanno fatto una scoperta preoccupante e significativa. Il nascondiglio delle armi, celato da un’apparente vegetazione e rami secchi, è individuato grazie alla determinazione delle forze dell’ordine. All’interno di un borsone sportivo, in apparenza innocuo, sono trovate ben otto armi da fuoco pesanti, ognuna con il potenziale di infliggere danni gravi e irreversibili.

Tra le armi rinvenute, spiccava un fucile d’assalto AK47, comunemente noto come Kalashnikov, un simbolo di potenza nel mondo delle armi. Accanto ad esso, un fucile a pompa SPAS calibro 12, capace di perforare ostacoli con facilità. Tra le altre armi, due fucili d’assalto Steyr AUG, con una cadenza di tiro impressionante di 650 colpi al minuto, e un fucile a pompa M870s Maverick Eagle Pass, oltre a doppiette e fucili da caccia.

La scoperta di questo arsenale solleva serie preoccupazioni riguardo alla sicurezza pubblica e alla potenziale attività criminale nella zona. Le autorità hanno prontamente provveduto al sequestro delle armi e saranno condotti accertamenti balistici per determinare se siano state utilizzate in azioni criminali pregresse.

La presenza di armi da guerra in una comunità rappresenta una minaccia grave e immediata per la sicurezza dei cittadini. È essenziale che le autorità continuino a vigilare con attenzione e ad agire con fermezza contro il traffico illegale di armi, per garantire la sicurezza e il benessere delle comunità locali.