Un’emozione già carica di tristezza durante il funerale del suo zio Salvatore si è trasformata in un momento di paura e tensione quando un uomo di 61 anni, residente a Serino, si è improvvisamente sentito male nella chiesa di San Biagio. Il drammatico episodio si è verificato ieri mentre il rito funebre di suo zio stava per concludersi. Senza alcun preavviso, l’uomo si è accasciato tra i banchi della chiesa, lasciando attoniti i presenti. Fortunatamente, il coraggio e la prontezza di alcuni parenti sono stati determinanti per evitare una tragedia.

I familiari presenti hanno tempestivamente praticato il massaggio cardiaco, dimostrando un coraggio straordinario nel momento del bisogno. Tra gli “angeli” intervenuti con prontezza spicca Patrizia Luciano, una volontaria dell’Amdos, la quale ha contribuito in modo significativo a garantire un intervento efficace prima dell’arrivo dei sanitari del 118 e della Misericordia.

La manovra di rianimazione è particolarmente preziosa in attesa dell’arrivo tempestivo degli operatori sanitari. Grazie all’utilizzo di un defibrillatore, fornito dalla Misericordia, il 61enne è prontamente rianimato e stabilizzato. La celerità dell’azione ha giocato un ruolo fondamentale nel garantire che l’uomo ricevesse cure mediche nel minor tempo possibile.

Dopo l’intervento di emergenza, l’uomo è stato immediatamente trasportato all’ospedale Moscati per ricevere ulteriori cure e valutazioni mediche più approfondite. Il suo salvataggio rappresenta un esempio tangibile di come la prontezza, il coraggio e la presenza di volontari esperti possano fare la differenza in situazioni critiche.