Nel quadro delle attività di prevenzione legate alla tradizionale ricorrenza dei fuochi di Sant’Antuono, il personale della Polizia Municipale di Napoli, Unità Operativa Pic-Ambientale, ha eseguito il sequestro di 15,5 quintali di alberi e materiale altamente infiammabile. Questi includevano pedane di legno, materassi e mobili dismessi, pronti ad essere incendiati, rappresentando un grave pericolo per la pubblica incolumità dei residenti e l’ambiente.

L’operazione si è concentrata nelle zone del Vico della Tofa e di via Concordia nei Quartieri Spagnoli e Vico S. Maria della Neve, nelle vicinanze della Riviera di Chiaia. Tale intervento ha sottolineato l’impegno delle autorità locali nella prevenzione di pratiche potenzialmente pericolose e dannose durante le celebrazioni della festa di Sant’Antuono.

Le attività di controllo e sequestro continueranno nei prossimi giorni sull’intero territorio comunale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e prevenire danni ambientali.

In precedenza, un’operazione a Fuorigrotta aveva portato al sequestro di 150 pedane in legno e 40 alberi di Natale senza radici, destinati a un evento. L’intervento coinvolse due autopattuglie e otto autocarri dell’azienda Asia.

Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha lanciato l’allarme, evidenziando il pericolo ambientale e la connessione tra tali pratiche e attività criminali. Borrelli ha sottolineato come i “fuocarazzi” siano spesso utilizzati dai clan per affermare la loro presenza territoriale, coinvolgendo giovani nell’atto di rubare alberi natalizi come prova di affidabilità. Ha anche citato episodi in cui manichini con scritte contro pentiti e collaboratori di giustizia sono stati appesi e dati alle fiamme, contribuendo a un clima di violenza inaccettabile che richiede interventi decisi da parte delle autorità.