Il governo Meloni ha introdotto un’importante iniziativa di sostegno per le famiglie in difficoltà economica, offrendo una “Carta Dedicata a Te 2024” per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità e carburanti. Con la scadenza fissata al 31 gennaio, i beneficiari devono attivare la carta elettronica di pagamento e effettuare il primo pagamento entro questa data per accedere a un fondo di 459,70 euro, comprensivo di bonus aggiuntivi. Il governo Meloni ha lanciato un sostegno economico cruciale per le famiglie in difficoltà, presentando la “Carta Dedicata a Te 2024”. Tuttavia, il tempo per attivarla e beneficiare dei fondi è ormai limitato, con la scadenza fissata a mercoledì 31 gennaio.

La carta elettronica di pagamento offre un fondo iniziale di 382,50 euro, al quale si aggiungono ulteriori 77,20 euro di bonus, portando l’importo totale a 459,70 euro. Questa somma è destinata a ogni nucleo familiare che soddisfa i requisiti, offrendo un aiuto significativo per l’acquisto di beni alimentari essenziali e carburanti.

La scadenza imminente è cruciale: il primo pagamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio per attivare la carta e garantire l’accesso ai fondi. Questa iniziativa, originariamente programmata per terminare a settembre, è prorogata, offrendo a coloro che non hanno ancora effettuato il primo pagamento la possibilità di farlo entro la fine di gennaio 2024.

Il beneficio è rivolto alle famiglie con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) pari o inferiore a 15.000 euro. Importante notare che per ottenere il bonus aggiuntivo non è richiesta una nuova domanda, semplificando il processo per i beneficiari.

Il credito, disponibile tramite la “carta dedicata a te”, può essere utilizzato per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburanti o, in alternativa, abbonamenti per i mezzi del trasporto pubblico locale. Tuttavia, è essenziale che i titolari della carta utilizzino l’intero importo entro il 15 marzo 2024.

Per ottenere la carta, i beneficiari devono recarsi presso gli uffici postali, presentando la comunicazione ricevuta dal comune di residenza. Questo documento contiene l’abbinamento del codice fiscale del beneficiario con il codice della carta assegnata.

Va precisato che il contributo non è destinato ai nuclei familiari che percepiscono reddito di cittadinanza, inclusione sociale o altre misure di sostegno. Chiunque sia escluso da queste condizioni non potrà beneficiare dell’iniziativa.