Essere mamma nel 2024 può essere un compito ancora più impegnativo, soprattutto a causa delle sfide economiche che molte donne affrontano nel bilanciare la maternità con il lavoro. Tuttavia, esiste un nuovo bonus che offre un supporto finanziario significativo a chi è in maternità, contribuendo a mitigare le difficoltà economiche.

La Difficoltà di Conciliare Lavoro e Maternità:
La maternità e il lavoro spesso sembrano essere in conflitto, con molte mamme che si trovano costrette a rinunciare al lavoro per occuparsi dei propri figli. Questo scenario, secondo i dati del 2024, ha portato al licenziamento volontario del 40% delle mamme, poiché conciliare il lavoro e la cura dei figli sembra diventare un lusso.

Il Ruolo dell’Assegno Unico e dei Bonus:
Con l’avvento dell’Assegno Unico, alcuni bonus precedenti che potevano aiutare le mamme durante il primo anno di vita dei loro figli sono stati eliminati. Tuttavia, c’è un nuovo bonus a disposizione delle neo mamme che può rappresentare un valido sostegno economico.

Il Bonus Maternità dei Comuni:
Molti comuni offrono la cosiddetta “Maternità Comunale”, un bonus che può essere richiesto dalle neo mamme non coperte dalla maternità obbligatoria e che sono casalinghe o disoccupate. Questa misura, già presente in passato, sembra essere stata rivista e ora offre un supporto finanziario significativo.

Requisiti e Importi:
Per richiedere il bonus Maternità dei Comuni, le mamme devono possedere un ISEE in corso di validità. L’ISEE non deve superare i 20.221,12 euro, e il bonus erogato dall’INPS tiene conto dell’inflazione, attualmente al 5,4%. Gli importi previsti sono di poco più di 1.900 euro, erogati per 5 mesi con una somma mensile di 383,46 euro.