Nella provincia di Salerno si spegne una testimonianza vivente di storia e tradizione con la scomparsa di Giuseppe Spagnuolo, il “guardiano” di Roscigno Vecchia, il borgo antico riconosciuto patrimonio dell’Unesco. L’uomo, noto come “Libero”, aveva 76 anni e da solo preservava la memoria storica di questo caratteristico luogo.

Una vita dedicata a Roscigno Vecchia
Giuseppe Spagnuolo aveva scelto di vivere in solitudine a Roscigno Vecchia dal lontano 2001. Durante questi anni, era diventato il custode del borgo, accogliendo e guidando i numerosi visitatori che affluivano per ammirare le bellezze e l’atmosfera unica del luogo. Il borgo, inserito nel cuore degli Alburni, rappresenta un patrimonio culturale di inestimabile valore.

Un addio improvviso
Purtroppo, la vita di Giuseppe Spagnuolo è giunta al termine all’età di 76 anni. Ricoverato da alcuni giorni presso l’ospedale “Ruggi” di Salerno, ha perso la vita a causa di un’improvvisa emorragia interna. La sua morte rappresenta non solo la perdita di un individuo, ma anche la chiusura di un capitolo importante nella storia di Roscigno Vecchia.

Un funerale a Roscigno
Le esequie di Giuseppe Spagnuolo si terranno domani, sabato 20 gennaio, alle 15.00, nella chiesa di San Nicola di Bari a Roscigno. La comunità locale e i numerosi visitatori che hanno avuto il privilegio di conoscere “Libero” si riuniranno per rendere omaggio a colui che ha dedicato gran parte della sua vita a preservare e condividere la ricca storia di Roscigno Vecchia.