La notizia della tragica perdita di una neonata di soli 10 giorni a Corato, provincia di Bari, ha sconvolto la comunità locale e ha portato il dolore ai suoi familiari, segnando una notte di disperazione nell’ospedale Umberto I di Corato e nella casa della famiglia a Terlizzi. La neonata è portata al pronto soccorso quando purtroppo era già deceduta, nonostante i tentativi dei medici e degli infermieri di rianimarla. Non vi sono elementi che suggeriscano una causa diversa da una morte naturale, tuttavia la Procura di Trani ha disposto il sequestro della salma e sarà eseguita un’autopsia nei prossimi giorni per ulteriori approfondimenti.

I carabinieri stanno indagando sulla vicenda, interrogando i familiari della neonata, anche se sul corpo non sono riscontrati segni di violenza. Secondo una prima ricostruzione, la piccola è vista in evidente sofferenza nella culla dopo essere allattata. La madre ha notato la difficoltà respiratoria della neonata in meno di dieci minuti, dirigendosi quindi di corsa in auto dall’abitazione di Terlizzi all’ospedale di Corato.

La sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS), nota come morte bianca o morte in culla, si riferisce alla morte inaspettata di neonati apparentemente sani, di età inferiore a un anno, senza segni premonitori. Questa condizione colpisce in genere i bambini tra il primo mese e il primo anno di vita, con un picco di casi nei primi sei mesi.