Ecco un quadro esauriente delle nuove agevolazioni e misure destinate alle famiglie italiane a partire dal prossimo anno. La miriade di benefici, studiati per sostenere i nuclei familiari a basso reddito, sembra essere una risposta articolata e ampia dopo la cancellazione del reddito di cittadinanza. Vediamo più nel dettaglio alcuni dei punti chiave di queste nuove misure:

1) Assegno unico e universale:
L’assegno resta invariato, continuando a offrire un supporto ai nuclei familiari con figli minorenni. La novità è l’estensione del beneficio anche ai figli tra i 18 e i 21 anni che frequentano corsi di formazione, svolgono tirocini o hanno redditi inferiori a 8.000 euro. Per i figli con disabilità riconosciuta, l’assegno è garantito indipendentemente dall’età.

2) Bonus mamma:
Questa agevolazione prevede uno sgravio contributivo per le lavoratrici madri con almeno due figli e un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Tuttavia, non si applica a lavoratrici domestiche, autonome, con contratti precari o con un solo figlio.

3) Bonus asilo nido:
Il bonus subisce un incremento per le famiglie con due figli minori di 10 anni, raggiungendo i 3.600 euro per i bambini nati nel 2024, a patto che ci siano fratelli con meno di 10 anni e un reddito ISEE sotto i 40.000 euro.

4) Assegno di inclusione:
Il nuovo assegno di inclusione sostituirà il reddito di cittadinanza e sarà destinato a famiglie con minori, disabili o persone sopra i 60 anni. L’importo parte da 480 euro, più un contributo per l’affitto, esenti da IRPEF. Sono previste maggiorazioni in base alla composizione del nucleo familiare.

5) Bonus cultura:
Il 2024 porterà la Carta della cultura, un contributo di 500 euro per i giovani che compiono 18 anni, da utilizzare per libri, spettacoli, concerti e altre attività culturali. Il beneficio richiede un ISEE sotto i 35.000 euro.

Inoltre, sarà introdotta la Carta del merito, del valore di 500 euro, per i diplomati con 100/100, cumulabile con la Carta della cultura.