Anche quest’anno, la tredicesima mensilità dell’INPS porterà un prezioso integramento agli assegni mensili dei pensionati italiani. Tuttavia, per alcune categorie di pensionati, ci sarà una sorpresa aggiuntiva: il bonus tredicesima, un sussidio extra che si somma alla rivalutazione delle pensioni anticipata. A chi è destinato questo bonus tredicesima? Si tratta di un’aggiunta di valore che varrà 154,94 euro per specifiche categorie di persone, tra cui coloro iscritti alle Gestioni private, del mondo dello spettacolo e degli sportivi professionisti.

Questo importo aggiuntivo, insieme alla rivalutazione annuale dell’8,1%, renderà la tredicesima mensilità del 2023 particolarmente sostanziosa per molti pensionati italiani.

Il bonus tredicesima sarà erogato anche agli iscritti alla Gestione pubblica, ma solo dopo una scrupolosa verifica dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Sarà destinato solo a coloro che percepiscono assegni mensili al di sotto del valore del trattamento minimo.

È importante sottolineare che questo bonus non inciderà sui redditi ai fini fiscali, previdenziali o assistenziali e quindi non sarà soggetto a dichiarazione al momento della presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica per l’ISEE.

Dicembre 2023 si prospetta come un mese di aumenti significativi anche grazie all’anticipo della rivalutazione delle pensioni. Questo conguaglio deriva dal ricalcolo delle pensioni sulla differenza dello 0,8% tra il tasso di rivalutazione provvisorio del 7,3% con cui sono state rivalutate le pensioni e il tasso definitivo fissato all’8,1%.