Ciò che doveva essere un tranquillo viaggio a bordo del treno regionale 5585 Napoli-Cosenza si è trasformato in un incubo per un giovane studente di Marina di Camerota. Il 23enne G. S., iscritto alla facoltà di Beni Ambientali dell’Università di Napoli, ha vissuto un’esperienza spaventosa quando è finito colpito da una potente scarica elettrica mentre cercava di caricare il suo smartphone a bordo del treno. L’incidente ha scosso i passeggeri e ha richiesto un tempestivo intervento dei soccorsi.

Il viaggio di ritorno verso casa è diventato un’abitudine per G. S., che frequenta l’Università di Napoli. Il percorso di oltre due ore era l’occasione ideale per rimanere connesso con la famiglia tramite il suo cellulare. Tuttavia, l’atto apparentemente innocuo di inserire il caricabatterie nella presa del treno si è trasformato in un vero e proprio incubo.

Mentre G. S. stava inserendo il caricatore nella presa a bordo del treno, è colpito da una scarica elettrica al braccio sinistro. Il dolore e il panico hanno provocato un urlo che ha attirato l’attenzione dei passeggeri circostanti. Il giovane è rimasto sconvolto dall’esperienza e ha perso conoscenza per alcuni secondi, mentre il suo braccio sinistro tremava incontrollabilmente.

Fortunatamente, alcuni passeggeri si sono immediatamente precipitati in suo soccorso, realizzando la gravità della situazione. Hanno prontamente chiesto l’intervento del controllore, il quale, a sua volta, ha contattato il capotreno.

Il capotreno ha immediatamente avvertito i servizi di emergenza e richiesto assistenza medica alla stazione di Vallo Scalo. G. S. è stato trasportato in ambulanza all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania, dove ha trascorso una lunga visita che è iniziata alle 21 e si è conclusa alle 2:30 di notte. La prognosi attuale è di tre giorni. Inoltre, i medici hanno stabilito che il giovane dovrà sottoporsi a una visita neurologica circa 20 giorni dopo l’incidente per escludere possibili danni al sistema nervoso.