Sant’Angelo all’Esca, un tranquillo centro nella provincia di Avellino, scosso da una terribile tragedia che ha segnato la fine di due vite preziose. Eduardo, 83 anni, e Silvana, 64 anni, hanno visto la loro esistenza interrotta bruscamente ieri sera lungo la tangenziale, tra le uscite di Benevento centro e Pietrelcina. Sono loro le vittime di un incidente devastante che coinvolgeva tre veicoli: una Opel Corsa, una Citroen e una Mercedes. Eduardo e Silvana viaggiavano a bordo della Opel, che era intestata a un’organizzazione non-profit di Mercogliano.

La tragedia si è verificata intorno alle 20, in un istante in cui le loro vite si sono infrante contro il destino. In un incidente caotico, non c’è stato nulla da fare per Eduardo e Silvana. I momenti successivi all’impatto sono contrassegnati dalle sirene delle ambulanze del servizio 118, dai vigili del fuoco e dalla polizia stradale. La circolazione lungo quel tratto della tangenziale si è inevitabilmente bloccata, mentre la scena era devastante: veicoli ridotti a un ammasso di lamiere, due vite spezzate, e altre persone ferite, fortunatamente non in modo grave.

La notizia di questa tragedia si è diffusa rapidamente, il buio della notte è rischiarato dalle luci lampeggianti delle auto di soccorso e dalle fotoelettriche. Solo intorno all’una del mattino, quando le operazioni di rimozione delle macchine sono completate, il traffico ha potuto riprendere la sua normale corsa.

Dopo il sopralluogo del medico legale Francesco La Sala, i corpi di Eduardo e Silvana sono stati trasferiti presso l’obitorio del San Pio, dove saranno a disposizione del pm Flavia Felaco per ulteriori indagini.