In un’operazione di controllo condotta dai Carabinieri della compagnia Vomero, nelle zone di Chiaiano e Piscinola, sono emerse numerose violazioni della legge che hanno portato a denunce, arresti e sequestri. Decine di uomini in campo hanno svolto queste attività di vigilanza per garantire la sicurezza pubblica. Durante i controlli, due persone, rispettivamente di 26 e 54 anni, sono finite denunciate per porto abusivo di armi. Il più giovane dei due è trovato in possesso di un’accetta, mentre l’altro aveva con sé un coltello a serramanico. Questi ritrovamenti evidenziano la necessità di vigilare attentamente sulle armi illegali in circolazione e il pericolo potenziale che possono rappresentare.

Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno effettuato anche un arresto eseguendo un ordine di carcerazione nei confronti di una donna. Quest’ultima dovrà scontare una pena per il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, reato commesso nel 2014 tra l’Olanda e Napoli. Questo arresto dimostra l’importanza di garantire che coloro che hanno commesso reati siano chiamati a rispondere delle loro azioni, anche a distanza di anni.

Inoltre, durante uno dei controlli, i militari hanno arrestato un 37enne napoletano per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione nella sua abitazione, è stata scoperta anche una pistola scacciacani senza tappo rosso, sottolineando la necessità di contrastare il traffico di droga e l’uso di armi illegali.

Un altro individuo, un 20enne, è stato segnalato alle autorità competenti per evasione. Nonostante fosse sottoposto alla misura restrittiva dei domiciliari, non era presente in casa. Questo sottolinea l’importanza della supervisione delle misure restrittive e della responsabilità degli individui soggetti a tali provvedimenti.

Infine, tre persone sono state segnalate alle autorità locali per uso personale di sostanze stupefacenti, evidenziando il costante impegno delle forze dell’ordine nella lotta contro l’abuso di droghe.