Nella tranquilla serata di sabato, la vita di Mohammed, un giovane di soli 13 anni, è stata tragicamente spezzata mentre festeggiava l’inaugurazione della pizzeria del padre. Il suo amore per il calcio e la gioia di passare del tempo con parenti e amici si sono trasformati in un incubo quando è stato brutalmente ucciso da un pirata della strada.

L’Incidente
La notte dell’incidente, Mohammed stava festeggiando insieme alla sua famiglia e agli amici l’apertura del ristorante di suo padre. La serata era all’insegna della felicità e dell’entusiasmo. Purtroppo, quella gioia si è trasformata in una tragedia quando il giovane è stato investito da un’auto in fuga.

L’auto coinvolta era una Golf bianca GTI8 noleggiata, registrata come “World-rent 1727”. Gli investigatori del VI Gruppo e gli adesivi presenti sulla strada hanno permesso di risalire al presunto proprietario, Algero Corretini. Il conducente, un ventenne rumeno residente in Italia, ha inizialmente lasciato la scena dell’incidente ma si è successivamente costituito, venendo denunciato a piede libero.

La Dinamica dell’Incidente

La dinamica dell’incidente è particolarmente scioccante. Mohammed uscì dal ristorante, con suo padre che lo seguiva da vicino. Mentre attraversava la strada, priva di strisce pedonali o dossi per rallentare il traffico, fu colpito violentemente dalla Golf bianca che, secondo i testimoni oculari, sfrecciava a velocità folle. Il giovane fu sbalzato sul cofano dell’auto e trascinato per almeno trenta metri prima di cadere a terra, dove l’auto lo travolse nuovamente, senza fermarsi.

La festa si trasformò in un incubo, e il boato dell’impatto fu descritto da alcuni presenti come simile a uno sparo. Il padre di Mohammed fu il primo a correre verso il figlio, cercando disperatamente di soccorrerlo, ma purtroppo i suoi sforzi furono inutili. Il giovane Mohammed perse la vita in modo tragico, diventando la vittima innocente di un pirata della strada che aveva noleggiato un’auto pericolosa.

La comunità locale è stata scossa da questa tragedia, che ha sottolineato l’importanza della sicurezza stradale e della responsabilità di chiunque si metta al volante. La vita di Mohammed è stata spezzata troppo presto, e la sua famiglia e gli amici sono ora alle prese con la devastante perdita di un giovane pieno di speranze e sogni.