Nel contesto delle recenti scosse sismiche nella zona dei Campi Flegrei, la città di Napoli si trova ad affrontare una sfida ulteriore: la gestione delle risorse e degli incentivi per il trasporto pubblico. Il governo locale ha annunciato che, a partire dal 1° settembre 2023, sarà possibile presentare le nuove domande per il Bonus Trasporti, un’agevolazione che offre uno sconto sugli abbonamenti ai mezzi pubblici. Questa misura mira a sostenere i cittadini nel loro utilizzo dei trasporti pubblici e a favorire una mobilità sostenibile.

Tuttavia, l’accesso al nuovo bonus è soggetto a condizioni specifiche. L’eventuale disponibilità di risorse non utilizzate nel corrente mese di agosto determinerà la possibilità di accedere a questo incentivo. Le opposizioni politiche hanno avanzato la richiesta di finanziare il fondo per il bonus trasporto attraverso gli extragettiti generati dai rincari dei carburanti durante il periodo di Ferragosto. Questa proposta è fatta alla luce del crescente bisogno di soluzioni sostenibili in un contesto di costi elevati dei carburanti.

Il Bonus Trasporti offre agli utenti un incentivo di 60 euro per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico. La domanda per questo incentivo deve essere presentata tramite la piattaforma online fornita dal Ministero del Lavoro. Anche se il portale non è al momento attivo, tornerà operativo entro meno di due settimane per raccogliere le richieste degli interessati.

Nel corso dell’anno, l’accesso alla piattaforma ha permesso ai lavoratori, agli studenti e ai cittadini con redditi non superiori a 20.000 euro all’anno di presentare richieste per il bonus. Questa misura è stata introdotta con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro ed è stata una risposta alle esigenze di mobilità sostenibile e accessibile.

L’importo del bonus è di 60 euro e può essere utilizzato per l’acquisto di un abbonamento annuale o mensile per i servizi di trasporto pubblico locale, interregionale, regionale o ferroviario. Questa agevolazione è nominativa e può essere utilizzata una volta all’anno. La disponibilità dei fondi è limitata e il precedente stanziamento si è esaurito con l’emissione di 1.875.600 incentivi.