A quasi dieci anni dal suo arrivo in Italia nel 2014, Kentucky Fried Chicken (KFC) si appresta a inaugurare una nuova fase di crescita nel nostro paese, con un occhio di riguardo rivolto a Napoli. Il brand ha registrato una notevole crescita nel 2022, con un giro d’affari di 114 milioni di euro, che rappresenta un aumento del 70% rispetto all’anno precedente. Prospettandosi un ulteriore sviluppo nel 2023, KFC prevede un giro d’affari di 143 milioni di euro, grazie a un ambizioso progetto di apertura di 200 nuovi ristoranti in Italia entro i prossimi cinque anni.

La presenza di KFC in Italia è già solida, con oltre 20 milioni di clienti serviti su tutto il territorio nazionale. Tuttavia, Napoli e la regione della Campania rappresentano un punto focali nella strategia di sviluppo del brand. Attualmente, ci sono cinque ristoranti KFC in Campania, situati a Pompei, Marcianise, Mercogliano, Sant’Antimo e Napoli, in piazza Carità. Quest’ultimo, aperto solo un anno fa, ha subito ottenuto un grande successo, attirando una vasta quantità di pubblico.

L’head of development di KFC Italia, Thomas Mari, conferma l’interesse del brand verso la regione, annunciando la previsione di ulteriori 20 aperture di ristoranti nei prossimi cinque anni, che porteranno alla creazione di 500 nuovi posti di lavoro. La focalizzazione degli investimenti si concentrerà principalmente sui contesti urbani, specialmente nel centro storico, e sulle location con il servizio di drive-through, piuttosto che nei centri commerciali.

Fin dalla prima apertura del locale di KFC a Pompei, presso il Centro Commerciale Cartiera, nel 2017, la reazione dei clienti campani è stata estremamente favorevole. Questo ha spinto KFC a puntare ulteriormente sulla regione per il proprio sviluppo.