Un’importante svolta nel settore energetico si sta profilando nel Napoletano, con l’avvio della ricerca sull’energia geotermica a cura della Fri-El Geo, un’azienda di Bolzano specializzata nel settore. Dopo aver sperimentato con successo questa iniziativa nella pianura Padana e nel Nordest, l’azienda ha deciso di espandersi anche nel Sud Italia. La mappa, mostrata nella documentazione ufficiale, evidenzia un perimetro che comprende sei comuni: Napoli, Pozzuoli, Marano, Giugliano, Quarto e una piccola porzione di Bacoli. All’interno di questo territorio, la Fri-El Geo avvierà una campagna di studi approfonditi per individuare le aree più promettenti in cui avviare le trivellazioni. Successivamente, saranno effettuati carotaggi al fine di individuare le potenziali riserve di acqua bollente da portare in superficie e utilizzare per il riscaldamento.

L’energia geotermica rappresenta una forma di energia rinnovabile che sfrutta il calore proveniente dal sottosuolo terrestre. Utilizzando il calore presente nelle sacche d’acqua bollente, è possibile generare energia elettrica e termica in modo sostenibile e a basso impatto ambientale. Questo tipo di energia ha dimostrato di essere una risorsa preziosa in molte regioni del mondo, e ora si sta cercando di sfruttare il suo potenziale anche nel Sud Italia.

L’iniziativa della Fri-El Geo segna un passo significativo per la transizione verso fonti energetiche più pulite e sostenibili nella regione. L’energia geotermica offre diversi vantaggi, tra cui l’abbattimento delle emissioni di gas serra e la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili. Inoltre, l’utilizzo di questa forma di energia può contribuire a creare opportunità economiche locali, come la creazione di posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili.