Il prossimo decreto Bollette prevede importanti novità per i consumatori con un valore totale di circa 5 miliardi di euro. Al momento, sembra che gli oneri di sistema saranno azzerati e che l’Iva al 5% sarà confermata per le bollette del gas, mentre per quelle della luce gli oneri torneranno, ma saranno controbilanciati per evitare aumenti per le famiglie. Il decreto dovrebbe essere pubblicato entro la prossima settimana, con il Consiglio dei ministri previsto per il 28 marzo, e le misure dovrebbero interessare il periodo aprile-giugno.

La novità più importante, invece, arriverà da ottobre. Il governo punta ad introdurre un nuovo sistema per le bollette chiamato “Bonus famiglie”. L’ipotesi è quella di introdurre un meccanismo a scaglioni che parte da una tariffa standard per tutti i consumatori, a cui si aggiungono tariffe modulate sui consumi e sul numero dei componenti della famiglia, con dei tetti di consumo oltre i quali si paga di più. L’intenzione è poi di premiare sotto forma di bonus o sconto in bolletta chi riduce i consumi.

Il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Giancarlo Giorgetti, ha confermato l’introduzione di un contributo a compensazione per le spese di riscaldamento che sarà erogato ai nuclei familiari mediante la bolletta elettrica a partire dal 1° ottobre, con l’inizio dell’anno termico. Tuttavia, Arera, l’autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente, sta ancora effettuando diverse simulazioni per definire le modalità di applicazione del “Bonus famiglie”.