Carmine Falzarano, un 45enne di Airola già noto alle forze dell’ordine, è finito arrestato a Montesarchio dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia per il furto in una vettura dalla quale aveva, secondo l’accusa, trafugato alcune carte di credito e un paio di occhiali da sole. Il presunto ladro, comparso dinanzi al giudice Graziamaria Monaco per la convalida e la direttissima, ha sostenuto di aver cercato di utilizzare le carte di credito prelevate dall’auto, ma di non essere riuscito nel suo intento. Per questo motivo, ha deciso di rimetterle al loro posto e restituirle al proprietario.

Tuttavia, quando Falzarano stava tornando verso la macchina, ha incrociato la vittima del furto, un giovane tecnico di San Martino Valle Caudina, che lo ha bloccato con energia. Questa è stata la versione offerta dal presunto ladro, difeso dall’avvocato Paolo Abbate.

Falzarano è rimasto ai domiciliari, mentre il processo a suo carico proseguirà il 29 marzo, con il probabile ricorso ad un rito alternativo. Nel frattempo, le indagini proseguono per fare luce sul caso e verificare l’effettiva dinamica dei fatti.

Questo episodio ricorda l’importanza della sicurezza dei beni e della prevenzione dei furti. È importante che i cittadini siano sempre vigili e attenti ai propri beni, evitando di lasciare oggetti di valore all’interno delle auto e prestando attenzione ai propri effetti personali durante gli spostamenti.