Il governo italiano sta lavorando al rinnovo delle convenzioni per i gestori dell’identità digitale Spid, con l’obiettivo di migliorare i sistemi italiani di identità digitale in linea con il quadro europeo di riferimento. Tuttavia, è probabile che il rinnovo non sia di breve durata. Nel frattempo, l’Unione Europea sta lavorando all’European digital identity wallet, un’app che offrirà ai cittadini un sistema semplice e sicuro per identificarsi online e condividere una serie di certificati, documenti e abilitazioni. La sperimentazione inizierà a giugno 2023 e dovrebbe durare circa due anni. Quando la novità diventerà operativa, l’applicazione sostituirà il sistema di identificazione attuale e gli utenti potranno accedere ai siti web delle pubbliche amministrazioni utilizzando l’app e un pin.

La Carta di identità elettronica (Cie) continuerà ad avere la funzionalità di poter firmare un documento digitale attraverso una firma elettronica avanzata, sia nel contesto della Pubblica Amministrazione che tra privati. Inoltre, l’accesso ai servizi online sarà regolato attraverso tre livelli di autenticazione informatica, 1, 2 e 3, per garantire un utilizzo sicuro della propria identità digitale in base alle richieste dei fornitori di servizi. La Cie può essere richiesta alla scadenza della propria carta d’identità o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento presso il Comune di residenza o di dimora e ha un costo fisso di 16,79 euro oltre i diritti fissi e di segreteria.