In Italia, l’età media sta aumentando e sempre più persone hanno più di 60 anni. Queste persone spesso vivono con pensioni molto basse e con l’inflazione che si avvicina al 12%, hanno difficoltà a far fronte alle spese quotidiane. Fortunatamente, lo Stato offre una serie di agevolazioni per questa fascia di età. Per coloro che hanno superato i 65 anni e hanno un basso reddito, è possibile richiedere la carta acquisti, che può essere utilizzata per acquistare beni di prima necessità e pagare le bollette. La carta viene ricaricata di 80 euro ogni due mesi e offre un piccolo aiuto di 40 euro al mese. Tuttavia, per poter accedere a questa agevolazione, l’ISEEC di richiedente e coniuge non deve superare i 15.000 euro.

Gli anziani che hanno più di 75 anni e un reddito inferiore a 8.000 euro possono anche essere esentati dal pagamento del canone RAI. Questa esenzione è valida anche se la persona possiede un televisore in casa. Inoltre, alcuni comuni italiani offrono anche sconti sulle tasse sui rifiuti e sui trasporti pubblici per gli anziani. Se l’anziano ha una disabilità, può anche essere coperto dalla legge 104, che offre aiuti per le spese mediche e per l’acquisto di un’automobile.

Tuttavia, le associazioni per la tutela degli anziani stanno chiedendo una revisione sia del sistema pensionistico che dello stato sociale, poiché chi arriva a una certa età dovrebbe avere il diritto a una vita dignitosa. Sarebbe giusto erogare aiuti minimi generalizzati per tutte le persone con pensioni basse.

In conclusione, anche se le agevolazioni per gli anziani sono benvenute, è necessario un sistema più equo e solidale per garantire una vita dignitosa a tutte le persone che hanno raggiunto i 60 anni.