La terra continua a tremare nella zona di Napoli. Ancora una notte insonne per i residenti della parte bassa della città e del lungomare Pertini a via Napoli, fino a località La Pietra e oltre. I residenti sono svegliati di soprassalto dalle forti vibrazioni e boati di un nuovo sciame sismico, che consisteva di almeno una decina di eventi tellurici. La paura e l’incertezza di dover temporaneamente lasciare le case sono tornate a farsi sentire. Altre due scosse particolarmente forti si sono verificate poi nel tardo pomeriggio del giorno precedente. Nella prima settimana di febbraio, i dati dell’Osservatorio Vesuviano-Ingv di Napoli hanno evidenziato che nell’area dei Campi Flegrei si sono avuti 34 terremoti.

Il sindaco Luigi Manzoni, in un post sulla sua pagina Facebook, ha scritto che “l’evento più significativo è stato localizzato in mare, in prossimità della costa all’altezza del quartiere Bagnoli”. Ha inoltre annunciato che sono in corso verifiche sul territorio da parte della polizia municipale e dei volontari della Protezione Civile. Per eventuali segnalazioni e/o disagi, il sindaco ha fornito i numeri di centrale operativa della PM e della Protezione Civile, per garantire il massimo supporto ai residenti colpiti dalle scosse.