La circolare INPS n. 135 del 22 dicembre 2022 comunica la conclusione delle attività di rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, propedeutiche al pagamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali nel 2023. Il disegno di legge di bilancio 2023 prevede interventi per rimodulare le modalità di attribuzione della rivalutazione automatica per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici superiori a quattro volte il trattamento minimo. La rivalutazione è attribuita al 100% a tutti i beneficiari il cui importo cumulato di pensione è compreso nel limite di quattro volte il trattamento minimo in pagamento nel 2022. Per i pensionati il cui trattamento pensionistico cumulato è superiore a questo limite, la rivalutazione sarà attribuita sulla prima rata utile dopo l’approvazione della legge di bilancio 2023.

La circolare fornisce inoltre gli indici definitivi dei trattamenti minimi di pensioni per i lavoratori dipendenti e gli assegni vitalizi per il 2022, riporta l’indice di rivalutazione provvisorio per il 2023 e la modalità di attribuzione della rivalutazione provvisoria 2023, e fornisce tabelle con gli importi del trattamento minimo, delle prestazioni assistenziali e i limiti di reddito per il diritto alle diverse prestazioni collegate al reddito.

Il pagamento delle pensioni, gli assegni, le pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili e anche le rendite vitalizie dell’INAIL sono effettuate il primo giorno bancabile di ciascun mese, ad eccezione del mese di gennaio in cui l’erogazione avviene il secondo giorno bancabile. Il certificato di pensione per il 2023 sarà pubblicato tra i servizi online disponibili sul sito istituzionale.