Frattaminore, una piccola cittadina in provincia di Napoli, è sconvolta da un furto ai danni del comando di polizia municipale. Una guardia giurata di 42 anni, identificata con le iniziali D.P.G., è arrestata dai carabinieri per aver rubato 14 pistole Beretta e 115 proiettili dalla sede dei caschi bianchi. D.P.G., che lavorava per una ditta attiva nella zona, ha utilizzato un cantiere edile adiacente alla sede del comando per accedere all’area e rubare anche carte d’identità in bianco e denaro contante.

Le indagini hanno mostrato che D.P.G. ha utilizzato l’auto della ditta per la quale lavorava per trasportare la refurtiva, evitando così di essere controllato. Inoltre, le indagini hanno anche scoperto che il 7 gennaio, nella zona industriale di Casoria, dove aveva lavorato in qualità di addetto alla vigilanza, invece di contribuire alla sicurezza del luogo, ha fatto da palo per un furto che non si è concretizzato perché è arrivato personale di un altro istituto di vigilanza privata dopo un allarme antintrusione.

D.P.G. è ora sotto custodia cautelare ai domiciliari, in attesa di essere processato per i suoi crimini. Il furto delle armi e del denaro dal comando di polizia municipale ha causato preoccupazione e sgomento tra la popolazione di Frattaminore, che si aspetta giustizia per questo atto criminale.

Questo episodio dimostra ancora una volta quanto sia importante la sicurezza delle armi e delle munizioni per evitare che finiscano nelle mani di criminali. La polizia municipale è stata immediatamente informata della sparizione delle armi e ha attivato una serie di controlli per scoprire il responsabile del furto. La situazione è attualmente sotto controllo, ma i cittadini di Frattaminore sono ancora scossi da questo evento.