L’INPS, a partire dal 1° gennaio, ha provveduto ad attribuire la rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali nella misura del 100% a tutti gli utenti che hanno ottenuto in pagamento rate di pensione per un importo inferiore o uguale a € 2.101,52 (quattro volte il trattamento minimo). Si tratta di un’azione importante per garantire un adeguato livello di sostegno economico a coloro che hanno diritto a queste prestazioni.
Tuttavia, per tutti gli altri pensionati, l’INPS procederà ad attribuire la perequazione in percentuale in base all’importo annuale in pagamento, come previsto dall’art. 1 comma 309 della legge di bilancio. Ciò significa che per questi pensionati, la rivalutazione non sarà del 100%, ma sarà calcolata sulla base dell’importo della pensione che ricevono.

Inoltre, nel mese di marzo 2023, l’INPS pagherà anche gli arretrati relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2023, per garantire la completa attuazione delle disposizioni previste dalla legge. In generale, l’INPS sta lavorando per garantire la perequazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, al fine di garantire un adeguato livello di sostegno economico ai beneficiari.