Il mondo dei bonus casa è scosso da tante polemiche ma c’è un bonus veramente allettante che può cambiare la vita delle famiglie. Come sappiamo ci sono aspre polemiche sui bonus casa perché il governo non li gradisce. Prima di vedere questo bonus che permette di risparmiare addirittura il 75% sui lavori è importante capire le novità del governo.

Bonus molto conveniente

Mentre il governo Conte ha molto sostenuto i bonus casa ritenendoli un aiuto concreto per il settore edile e per le famiglie il governo Draghi non ha gradito le troppe truffe emerse sui bonus casa e anche il fatto che questi bonus abbiano fatto lievitare i costi del settore dell’edilizia. Tuttavia c’è un bonus al 75% che si segnala per essere uno dei più nuovi e anche uno dei più etici. Utilizzando questo bonus le famiglie potranno pagare soltanto il 25 per cento dei lavori e quindi si tratta sicuramente di un bonus convenientissimo. Questo bonus consente la detrazione IRPEF ma anche la cessione del credito e dello sconto in fattura quindi sostanzialmente per le famiglie è uno di quei bonus molto comodi da fruire.

Anche sconto in fattura

Questo bonus è il bonus sulle rimozioni delle barriere architettoniche.

Una cosa importante da capire su questo bonus è che per averlo non c’è bisogno di una certificazione di invalidità sulla base della legge 104. Praticamente chiunque può richiedere il bonus per le barriere architettoniche senza bisogno di nessuna certificazione di invalidità. Qualsiasi lavoro finalizzato alla rimozione di barriere architettoniche può essere agevolato da questo bonus e non c’è bisogno che nella casa o nel condominio risieda necessariamente un disabile. Quindi non ci sono particolari condizioni per fruire di questo bonus ricco e non sorprende che sia uno dei più richiesti dalle famiglie.

Molto utile ma scade a fine anno

Quindi i lavori per l’installazione di una nuova ascensore così come l’ampliamento delle scale o anche la rimozione di qualsiasi altra barriera architettonica possono essere facilmente agevolati da questo bonus. Il fatto che questo bonus nasce chiaramente per aiutare i disabili non implica però che ci sia bisogno di qualche specifica certificazione. Ma è importante capire che questo bonus scadrà alla fine del 2022. Quindi soltanto i lavori fatti nell’arco di questo 2022 potranno essere agevolati. Tutti i lavori fatti entro il 31 dicembre potranno godere di conto fiscale oppure cessione del credito, ma anche sconto in fattura.

fonte ilovetrading.it