Il mercato libero, misura che consente di scegliere non solo la tariffa ma anche il fornitore a cui si decide di affidarsi, non è ancora ufficialmente in vigore, ma gli utenti possono già sfruttare tutti i vantaggi che questa misura prevede. Nonostante questo, gli aumenti della materia prima proseguono in modo praticamente inarrestabile ormai da mesi e rendono così quasi nullo l’effetto.

Inevitabilmente, molti hanno così deciso di modificare almeno in parte il proprio comportamento quotidiano nella speranza che questo possa avere un impatto decisivo in bolletta. A volte, però, può bastare davvero poco per ottenere un vantaggio tangibile e fondamentale per il futuro di tante famiglie.

Un bonus da non perdere per chi desidera risparmiare

Il periodo della pandemia ci ha abituato a convivere con la parola “bonus”, ovvero una serie di incentivi che vengono concessi ad alcune categorie di cittadini, in modo particolare per chi è maggiormente in difficoltà.

Nonostante per ora il lockdown sia ormai un ricordo, sono ancora tantissime le famiglie che risultano essere in difficoltà. Anzi, la guerra attualmente in corso in Ucraina ha contribuito al rialzo di tantissime materie prime costringendo a un vero e proprio salasso anche solo quando si va a fare la spesa al supermercato. E quando si va a fare rifornimento alla propria auto la situazione non sembra certamente migliore, anzi.

Proprio per questo diventa davvero provvidenziale trovare un modo per risparmiare sulle utenze di casa, ovvero luce, gas e acqua. Nemmeno essere particolarmente accorti ai consumi può bastare, ma fortunatamente ora è disponibile un super bonus che può arrivare addirittura a 8.500 euro! Ma cosa bisogna fare per poterlo ricevere?

Cosa fare per ottenere il contributo

Il contributo pari a 8.500 euro è concesso a chi decide di compiere un’azione che avrà un beneficio sull’ambiente, ma che allo stesso può servire a ridurre l’importo che ci si ritroverà sulla bolletta.

Si tratta dell’installazione dei pannelli solari sul tetto o sul balcone della propria casa. Averli nella propria abitazione permette di generare in maniera autonoma l’energia elettrica e quindi di poter risparmiare sensibilmente per questo.

Come è facile immaginare, l’agevolazione è prevista per le famiglie che si trovano maggiormente in difficoltà. Requisito indispensabile è infatti quello di non avere un reddito ISEE superiore ai 20 mila euro l’anno.

Al momento, è bene precisarlo, questa possibilità è concessa ai residenti in Puglia, ma sono diverse le Regioni che hanno deciso di seguire questo esempio (in altri casi il limite reddituale è differente). È quindi bene consultare il sito della propria Regione per essere costantemente informati sulle iniziative in atto e capire quindi come presentare l’istanza.

fonte direttanews.it