Un bonus da 50 euro per l’acquisto di apparecchiature per la ricezione tv via satellite: è una delle misure messe in campo dal governo nel decreto Aiuti bis con l’obiettivo specifico di garantire la ricezione del segnale televisivo in alcune zone soprattutto di montagna in cui, a seguito delle procedure di switch-off al digitale, alcuni canali non erano più visibili. Per questi territori in cui in assenza di altri impianti il satellite può essere l’unica soluzione, il governo rimette in campo – portandolo appunto a 50 euro – il contributo già previsto dalla legge di Bilancio 2018 dei decoder digitali e successivamente rifinanziato.

Bonus tv satellitare, come ottenerlo

 

Le modalità di fruizione saranno verosimilmente le stesse del precedente contributo, quindi sconto presso il venditore che poi lo recupera mediante un credito d’imposta. Nella precedente versione era richiesta come condizione un Isee del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro. Alla richiesta di riconoscimento del contributo era da allegare una copia del documento di identità. Resta da capire se servirà un ulteriore specifico provvedimento ministeriale per l’estensione del contributo a questa specifica casistica: il testo non precisa ad esempio se i fondi potranno essere usati per decoder e tv o anche per le parabole.